Murazzano
Tipologia
Formaggio fresco o a breve stagionatura, a pasta morbida, prodotto con latte ovino puro o misto (ovino prevalente). È un formaggio raro e prezioso, presidio della tradizione casearia delle Langhe. La denominazione DOP è stata riconosciuta nel 1996.
Origine
Il nome deriva dal comune di Murazzano, in provincia di Cuneo, cuore della produzione. L'area è quella delle colline dell'Alta Langa, tra i 500 e 1.000 metri di altitudine. Storicamente, il Murazzano era l'alimento base dei pastori langaroli e uno dei primi prodotti caseari del Piemonte a varcare le tavole nobiliari.
Latte e Produzione
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Si utilizza latte ovino (almeno il 60%) delle pecore di razza Delle Langhe, spesso integrato con latte vaccino (massimo 40%).
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Il latte, crudo o termizzato, viene coagulato con caglio liquido di vitello.
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La cagliata, dopo la rottura in granuli piccoli, viene trasferita in fascere di piccole dimensioni.
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Segue una salatura a secco o in salamoia leggera.
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La stagionatura può essere inesistente (consumato freschissimo) o molto breve (fino a 30 giorni).
Aspetto
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Forma cilindrica bassa, con diametro di 10-12 cm, altezza 3-4 cm e peso di circa 250-400 g.
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Crosta sottile, bianca o giallognola, leggermente rugosa, che con la stagionatura diventa più consistente.
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Pasta morbida, bianca e cremosa, senza occhiatura evidente, che tende a diventare più compatta e friabile con la maturazione.
Sapore
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Fresco: delicato, latteo, burroso, con piacevoli note erbacee e floreali.
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Stagionato: gusto più deciso, sapido, con sentori animali e di sottobosco, talvolta leggermente acidulo.
Stagionatura
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Freschissimo: consumato entro pochi giorni dalla produzione.
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Breve stagionatura: dai 10 ai 30 giorni, in ambienti freschi e umidi, che sviluppano aromi più complessi.
Gusto e Abbinamenti
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In cucina: ottimo al naturale, spalmato su pane o grissini; usato nelle farciture di paste fresche, in torte salate o come base per salse cremose.
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Con miele e confetture: straordinario con miele d'acacia, mostarde di frutta o composte di cipolle rosse.
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Vini: si abbina perfettamente ai bianchi freschi e aromatici come Roero Arneis, Favorita e Langhe Nascetta; le versioni più stagionate si sposano bene con rossi leggeri come la Dolcetto d'Alba o la Pelaverga di Verduno.