Simboli portafortuna e rituali
A Torino, magia e superstizione convivono da sempre nella vita di tutti i giorni.
Il più famoso gesto scaramantico? Calpestare le parti più consumate del toro in bronzo di Via Garibaldi, per avere un anno fortunato.
Meno noto, ma altrettanto affascinante, è il rito di accarezzare la zampa di un leone nascosto scolpito a Palazzo Civico prima di partire per un viaggio.
In alcune piazze, poi, si trovano i cosiddetti bulloni magici, decorati con lo stemma sabaudo: la tradizione vuole che, toccandoli tre volte, si ottenga protezione da sfortuna e malocchio.
Gesti semplici che raccontano una città dove la magia non è solo leggenda, ma parte della quotidianità.